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"we the street people talking"

martedì, 12 giugno 2007

TURISTA TERRORISTA

Ho deciso di dire la mia importante e autorevole opinione sul family day.

Tu prendi per esempio la famiglia Totti ... ma io dico uno può chiamare la figlia Chanel (tra l'altro pare su imbeccata di un pupariello di 1 e mezzo che sarebbe il fratello maggiore)?????

Sembrerebbe non entrarci nulla lo so, ma io però ancora mi chiedo e vi chiedo: potrà mai la piccola Chanel credere nella famiglia dopo aver ricevuto dai genitori legalmente sposati e dal fratello legittimo naturale e benedetto nel pancione dal sindaco Uolter sulla scalinata del campidoglio un nome del genere? Smiley

Mi stupisco che Ruini, Bagnasco e Paparazzi non hanno gridato all'attacco alla famiglia naturale fondata sul matrimonio e sancita con sigillo d'oro nella nostra preziosa costituzione.

Vabbè, tanto che non c'è più religione si dice da un pò.

Comunque per tornare a bomba sul family day a me tutta quella sterminata massa di persone, italiote presumo, fa paura. Sarà perchè dalle masse in genere e in particolare da quelle italiote non è mai venuto molto di buono.

Anzi voglio tornare a bomba su un'altra parola che mi è scappata ... Uolter.

Io odio Veltroni, ormai è ufficiale. E non è perchè ha scritto un articolo sulla scamparsa dell'Ulisse di Joyce nella biblioteca Kennedy dell'Hampshire, non è nemmeno per via del libro "chiedilo all'aba di tua sorella".
I miei naturalmente sono motivi futili.

Una mia amica per esempio è in causa col comune perchè precipitata in una buca del perfetto manto stradale di roma con il motorino e si è spaccata una gamba.

Io col motorino ci giro da 100 anni Uolter e quantomeno quello sfasamento di diversi centimetri nella mezzeria della tangenziale prima della galleria che porta all'acqua acetosa lo dovresti appianare che ogni volta che ci passo sguiscio e rischio di morire.

Oppure tempo fa precipitando sempre in motorino in una buca in via dei monti tiburtini mi si è spaccato per il contraccolpo il parabrezza.

Poi Walter le multe ai motorini. Qui sotto a lavoro (nel centro) come lo parcheggi un mezzo centimetro fuori dai posti regolari, in molti casi mi riferisco a posti in realtà per le macchine perchè quelli specifici per motorini sono talmente pochi rispetto alla richiesta che non bisognerebbe nemmeno prenderli in considerazione, insomma come sgarri qualche centimetro tac la squadriglia di sceriffi del comune ti fa il multone. L'altra volta provocando uno dei suddetti sceriffi questo m'ha risposto .. ma sono solo 34 euro. L'ho guardato con un odio sto fijo de ne mignotta.

Chè poi i motorini per esempio qui a lavoro da me li utilizzano principalmente ragazzi stagisti co co co squattrinati che non contenti di essere sfruttati dalla generazione "gianni morandi" di questo paese di teste bianche, se ne vanno anche diligentemente a pagare le loro brave multe.

A proposito, bravo Walter che avete messo in piedi un bel sistema di smistamento automatizzato per evitare che tramite il ricorso al Prefetto tutte le multe cadessero in prescrizione.

Invece di aggiustare le strade dove qualcuno ogni tanto ci muore (roma è una delle città con più morti sulle due ruote al mondo) progetti procedure per estorcere denaro a chi per necessità parcheggia alla bene e meglio oppure capita in una corsia per autobus dove ben appostato un cecchino della STA ti incula fino a svariate decine di euro.

Poi naturalmente i figli di puttana che sostano in doppia fila creando panico e delirio sono salvi, oppure ai pirati che si fanno i 150 all'ora sulla tangenziale nessuno se li inchiappetta di striscio e basterebbe un fottuto autovelox di merda fisso.

Insomma, adottando un punto di vista macro se andiamo a vedere i dati dal 2001 ad oggi sull'entrate dei comuni da multe scopriamo che sono esponenzialmente cresciute sia in numero che importo e rappresentano una fonte di approviggionamento tra le principali e imprescindibili per ii comuni.

In pratica sti pezzi di merda dei sindaci per mettere una pezza sulla diminuzione di risorse provenienti dal governo centrale (sono anni ormai i governi tagliano i trasferimenti agli enti locali) picchiano giù duro sulle multe e in particolare sulle infrazioni che sei costretto a fare perchè la tua città non ti consente di fare diversamente.

Questo è inaccettabile e vergognoso perchè le multe devono sanzionare comportamenti scorretti punto. Non devono essere una fonte di reddito per i comuni, a quello scopo ci sono le tasse che dovrebbero essere proporzionali al reddito e progressive cioè far pagare percentualmente rispetto al proprio reddito di più se sei più ricco. Questo è un concetto base sancito nella nostra costituzione e capite bene che le imposte e tasse flat, cioè uguali per tutti indipendentemente dal reddito, come appunto le multe (ma anche l'IVA, l'accisa sulla benzina, l'accisa sulle sigarette, etc), finiscono per creare un ignobile effetto robin Hood al contrario: rubano ai poveri per dare ai ricchi.

Walter, dopo oltre 5 anni e più a capo di Roma, prova a prendere la sicurissima e modernissima metro alle 9.00 di mattina a Piazza Bologna, oppure prova a prendere un qualsiasi autobus che si fa la nomentana e dimmi quanto ci metti ad arrivare a lavoro e in che condizioni devi viaggiare.

Tanto poi al centro col finto permesso per disabile in triplice copia per familiari e congiunti ce l'hanno una cifra di gente e allora o siamo una città di invalidi oppure di paraguli, come diceva Pasolini che tanto ami.

A p. bologna alle 9.00 ho visto persone lasciar passare 3 metro cariche come uovi ed entrare nella quarta rassegnati con il viso spiaccicato sui vetri come fossero gechi.

Per non parlare delle temperature dei cunicoli a luglio e agosto.

Comunque adesso potrei andare a rotella su sti temi ma il mio post invece verteva su altro.

Le cronache cittadine riportano la notizia che il sindaco Uolter, ben fotografato per l'occasione, ha inaugurato una strada all'interno di villa torlonia dedicata al commissario Calabresi assassinato 30 anni fa circa da un commando di Lotta Continua.
Le evidenze giudiziarie ci dicono che tra i mandanti c'erano Adriano Sofri e Ovidio Bompressi.

Ora, ok massimo rispetto per la morte di un essere umano e biasimo ai feroci assassini che ne hanno spento la vita.

Però caro Uolter ci ricordiamo tutti in cosa è rimasto invischiato il commissario Luigi Calabresi? ci ricordiamo che un libero cittadino dello stato di Bananas, peraltro totalmente estraneo alle vicende che gli venivano contestate, un povero inutile ferrotramviere colpevole solo di frequentare un circolo di anarchici sognatori, ha perso la sua vita dentro il commissariato di Polizia?
Tutti a preoccuparsi della moglie di Calabresi e del figlio giornalista ... ma alla cristo di famiglia chi ci pensa?

Bravo Walter. Dicci che i turisti a roma sono aumentati del 5000% che siamo tutti contenti.

non ho proprio niente da fare alle 13:06 | link | commenti (11)


mercoledì, 30 maggio 2007

UN WEEK END

Il we è stato denso di accadimenti ... io lo avrei anche passato zincato dentro casa a fissare un muro, chè a uscire non si sa mai cosa può succedere, e invece come al solito si dovrà aspettare ...

...aDesso la mia amichetta di ufficio, come anche la capa che non vedevo da giorni, mi ha appena detto se sono andato al mare perchè mi sono abbronzato ... allegria ...

chè poi la capa è una cifra cattolica e pure una quarantenne gnocca secondo me ... io siccome raccoglievano i soldi per farle il regalo ho anche proposto un perizoma rosso (che le piace il rosso!)

... dalla sua stanza, vicino alla mia, arrivano parole lavorative come gruppi di lavoro, riunione, caffè, risate .. marò ... che due coglioni

allora venerdì ... vado a casa di una mia amica .. e lì trovo in formazione sciolta ... lei ... la "compagna" di casa, il fidanzato greco della compagna, e un personaggio alquanto buffo, tromba munito, nero originario del madagascar, somigliava a telespalla bob, che parlava romanaccio ...

.... quando arrivo la compagnera, che il we prima mi aveva attaccato un pippotto militante sul concerto di capleton che andava boicottato perchè intriso di anatemi contro gli omosessuali ... ballava queste musiche simil sirtaki, sdraiandosi e facendo facce buffe ... insomma balcaniche greco turche, peraltro muy belle, gli altri stavano ziccati al pc a guardare e ascoltare il funerale "vero" di una famosa cantante turca ... tutti che ballavano e cantavano ... uno spettacolo ...

quando a un certo punto chiedo al ragazzo greco, un taglio di personaggio, cosa dicano i testi nenie ossessivamente ripetute da sti greco turchi ... mi dicono che, risalenti ai primi del '900, parlano quasi sempre ed esclusivamente di eroina, di quanto è bella e quanto è buona, e di come tutta la vita sti tipi vogliano prendere eroina e cantare ... vabbè ... io glielo diceva che pure su capleton bisognava contestualizzare ...

quando mi accorgo che i discorsi si fanno un pò troppo pesanti ... tipo pischelli sparasentenze (lo siamo stati tutti) che parlavano dell'origine del blues e del jazz, del rock&roll e degli articoli 31 ... penso bene di darmela a gambe tra lo stupore degli astanti ..

...proprio non so come dopo essere uscito di casa, sapendo bene dove dirigirmi, anche se non ricordavo perchè e percome, capito in un non luogo di cui non ricordo ovviamente nulla dal momento che si trattava di un non luogo, ne devo aver visitati diversi però .... potrebbe pure essere il labiranto di strade escogitato da quel paraculo di dedalo ... forse ho pure incontrato il minotauro ... forse mi ero trasformato in alice nel paese delle meraviglie oppure in troisi in non ci resta che piangere ... forse ...

fatto sta che mi risveglio sabato all'una di pomeriggio e vado al mare ... a capocotta ... gira che ti rigira ci allontiamo dalla calca giusto giusto per andarci a mettere con l'asciugamano vicino all'ex ragazzo della mia ex ex ragazza, quella matta col botto che mi ha fatto soffrire qualche anno fa, che ha occupato abusivamente i miei pensieri ... e che se ne è andata solo con l'intervento delle guardie della neuro, ... ma questa è un'altra storia ... sorvoliamo sull'incontro increscioso .. lui, alessio, stava con una bionda da paura, io col mio amico ...

... ammetto che lui mi ha sempre affascinato .. forse di riflesso ... ma si può essere affascinati dall'ex della propria ex? .... mi affascinano di lui le seguenti caratteristiche: a) è riuscito a stare 6 anni con lei, b) disegna da paura, c) gli piace na cifra il reggae come me d) si è fatto lasciare da quel popò di donna perchè .... f) quando sbrocca perde la testa e spacca tutto ... eppoi le cose che non so ma che ho sempre intuito ...

... insomma mancava lei .. ho pensato che non potendo stare con lui che sta fuori, non potendo stare con me che pure io non ho scherzato ... stando io e lui là ... chissà lei dove cazzo stava ...

sabato sera vai a capire perchè mi scoppia un mal di testa raro ...e così opto per l'open casa di una mia amica pugghiese che non tradisce mai ... e là mi tocca un'oretta e passa di chiacchiera con la coinquilina napuleia della mia amica .... vediamo se riesco a ricordare di cosa si è parlato .... di second life, di RAI ed endemol ... poi vediamo .... na cifra di altre cose che ovviamente non ricordo ... in realtà era la tipica situazione in cui una serie di persone che vivono insieme o cmq passano un botto di tempo insieme si trovano allegramente a parlare .... la cosa assurda è che la conversazione funziona solo perchè ci sei tu che rappresenti un elemento nuovo e diverso della situazione e stimola quindi l'esternazione di parole in libertà che se non ci fossi stato tu non avrebbero acceso nessuna discussione ....

...negli anni ho capito che quando sei incastrato in questo genere di conversazioni, dove i conversanti si accendono sigarette a go go, si versano bicchieri di vino e di birra, etc .... sei fottuto. Non puoi scappare in nessun modo, non puoi accellerare la fine, non puoi fare una minchia se non ascoltare, accondiscendere e ogni tanto dire quella minchiata giusto per non essere maleducato ....

a un'ora improbabile finalmente il meritato premio ... la mia amica mentre mi raccontava del tipo che si era rimorchiata la sera prima mi faceva finalmente un massaggio da paura ... che lei fa dei massaggi clamorosi per cui è diventata famosa un pò ovunque ... e io bhè diciamo che se il paradiso esiste potrebbe tranquillamente assumere la forma di una o più donne che si prendono cura della tua schiena ....

chè poi come nel sesso ci sono delle donne che proprio non sono capaci a manipolarti la schiena ... altre invece che hanno un talento naturale ... cmq sia ognuna ha un suo stile personale ... e quando ti sei assuefatto a una ... sarebbe sempre buona norma averne un'altra con uno stile diverso .... un pò come quando fumi sempre la stessa erba che dopo un pò non ti fa più stare fatto come faceva all'inizio ... vabbè forse il paragone non regge proprio benissimo ...

non ho proprio niente da fare alle 14:24 | link | commenti (5)


martedì, 27 marzo 2007

PRIMATISTA DEL MONDO!

non ho proprio niente da fare alle 18:20 | link | commenti (12)


lunedì, 26 marzo 2007

TOTOTRANS

Pare che Lappo e Sircana (e Luxuria, viva la faccia) non siano gli unici amanti del genere.

Infatti, radiotrans annuncia che su un panfilo battente bandiera Giamaicana, tra una striscia di coca e un pompino politically correct della starletta della situazione, si sia insinuato anche un simpatico trans.

E soprattutto si vocifera che era uso frequentare il battello anche un noto esponente politico di centro destra, e che vi sarebbero prove multimediali che lo dimostrano.

A questo punto è aperta una session di scommesse, anzi scommesse no che non si può. Facciamo così, indicate il nome che più vi farebbe ridere venisse fuori:

Casini, sarebbe stupendo!



non ho proprio niente da fare alle 17:27 | link | commenti (5)


lunedì, 19 marzo 2007

Sto we ho fatto varie cose. Fondamentalmente tutte prive di utilità per il mondo e per il nostro paese. Nota di colore, il nostro paese è un bordello a cielo aperto.

Adesso c'è sta notizia del portavoce di Prodi, tale Sircana, che sembrerebbe essere stato ritratto da un fotografo mentre si intratteneva in qualcosa di simile a un puttan tour. Su strada di viados.
Sembra il titolo di un quadro "puttan tour su strada di viados".

Ieri pomeriggio stavo con la Bra e suo figlio, un gran bel figlio, nella casa di sorella e ragazzo, quando ho capito, respirando un certo qual imbarazzo in un ambiente politicamente ortodosso di sinistra, che attualmente l'argomento politicamente più scorretto, a sinistra appunto, è quello di Sircana che va a trans.

E allora io mi chiedo: cosa c'è di strano se il portavoce del governo Prodi la sera va a trans?

Risposta: beh! proprio normale non è. Smiley O non sarebbe, visto che il fatto non risulta proprio del tutto accertato.

Perchè se è vero che esistono delle foto che ritraggono la sua macchina ferma in consultazione presso un viados, magari gli stava chiedendo dove era una strada, oppure, se fumatore, magari era rimasto improvvisamente senza accendino, o che ne so chiedeva consigli sulla legge elettorale che è l'argomento che va più di modo: sbarramento alla tedesca o doppio buco alla francese? .... insomma le ipotesi sono tante e francamente un governo in un paese serio come il nostro non può cadere per un trans.

Almeno Bill Clinton lo stavano facendo fuori per un pompino di una stagista alla casa Bianca. Cazzo! Tutto un altro stile. Ve lo immaginate Prodi sotto accusa per un pompino di una stagista? No, nemmeno io. Che soddisfazione sarebbe in quel caso essere italiota, e magari anche elettore del toro ingallatore di governo. Un pò come il Berlusca che si vanta a ogni piè sospinto di essere il più grande scopatore di tutti i tempi.
Questo si che fa breccia nel cuore (e nel culo) degli italiani: un presidente operaio e scopatore. Non un premier buco, come dicono i toscanacci, con un portavoce che va a trans. Cazzo.

Siamo nel paese sessuofobico per eccelenza -dove chi scopa con il preservativo fa peccato, e dove i divorziati difendono la famiglia e poi vanno a trans - insomma nel paese di Berlusconi e della Camorra, di Agazio Loriero e Lele Mora, di Fiorani e Fazio, di Coppola e del TAR del Lazio, di Ricucci e Gnutti, di Cragnotti Tanzi e Tronchetti Provera.

Siamo nel paese dei fiji de na mignotta, anzi non in un paese ma in un bordello.

L'unica cosa positiva fatta da sto governo, cioè raddoppiare la soglia di marijuana detenibile senza beccarsi da 4 a 20 anni di galera in mezzo agli assassini, è stata annullata dai giudici del tribunale amministrativo del Lazio.

Ma l'avete mai vista la tavola di Andrea Pazienza, in cui uno dei suoi mitici personaggi accendendosi un cannone e spuntando fuori il fumo, sbuffa .... pffff la realtà ...  Io l'ho vista ieri a casa della sorella di Bra. Fuga dalla realtà. Una generazione di Jene Pliskin che fuggono dalla realtà. Come darci torto. Fa cagare la realtà che ci spacciano, allora meglio farci di immaginazione. Non come nel '68 che dipingevano i muri e le pareti di colori, noi ci facciamo di immaginazione nella nostra immaginazione. Senza rompere il cazzo a nessuno. E il fatto che non diamo fastidio da fastidio. Incredibilmente.

Insomma il TAR del Lazio sembra sia contro la droga, e contro la realtà: sti giudici vogliono mandare in galera la gente perchè loro sono contro. Contro lo sfasciamento della famiglia (e a favore dei trans). Contro la droga (e a favore delle strisce di cocaina).

Questo è il nostro paese.

Ma la sapete la storia di Emilio Colombo? Emilio Colombo è un senatore a vita di più di 80 anni, storicamente della DC del materanese, fatto (è proprio il caso di dire) senatore a vita da nonno Ciampi per gli alti meriti della sua azione di governo, la cui scorta, fatta (è ancora proprio il caso di dire) di finanzieri, è stata pizzicata un paio d'annetti fa a trasportare grandi quantità di COCAINA per il povero senatore.

Non è stato inquisito lui ma la sua scorta si, e sapete cosa ha fatto il nostro prode? è andato volontariamente a testimoniare dicendo che la sua scorta non sapeva cosa trasportava, era per me lui la cocaina che la usa dice a scopi terapeutici! Smiley Stupendo, a 80 pippava per non morire.
Ragazzi, la realtà supera la fantasia.
Pffff .... la realtà.

Vabbè allora veniamo alle belle del fine settimana: ho letto un romanzo breve ma non troppo, stupendo: Chiedi alla polvere di John Fante.

Una delicatissima e tragica storia d'amore tra un italo americano, Arturo Bandini, aspirante scrittore senza un soldo, e la cameriera messicana di un malfamato bar di Los Angeles.
Mi ha ricordato un altro bellissimo racconto sugli abissi che può schiudere l'amore quando vissuto fino all'ultimo, "Il sole dei morenti" di Izzò, anch'esso spettacolare.
Che bello, prendete e leggetene tutti!
Ve lo meritate!

non ho proprio niente da fare alle 10:16 | link | commenti (10)


mercoledì, 07 marzo 2007

IL PROGRESSO

Qui parlano di calcio boriosi i romanisti.
Che due coglioni.
Mo ci penso io ad ammorbarvi un pochetto.

Mi piace oziosamente chiedermi quali possibilità tra 100 anni ci saranno date dalla tecnica, dalle scienze, dalla medicina, etc...

Pensa alla rivoluzione industriale ... pensa pure alla rivoluzione dell'informazione in cui ci siamo passati in mezzo.

Insomma bisognerebbe studiare la storia del progresso come analisi del pensiero umano comparato a salti cronologici su base statistica.

Tipo raffrontare l'homo tecnologicus dei nostri giorni con il cittadino tipo della Roma papalina, analizzandone i pensieri, scrutandone i visi,  cercando di capire come sia mai possibile che da un essere si sia prodotto quell'altro.

Avrebbe mai potuto il papalino pensare che il suo discendente avrebbe volato nei cieli come un uccello, probabilmente si. Magari in forma di sogno. Magari in forma di metafora.

Avrebbe mai potuto pensare che da uno scatolotto parallelepipedo si poteva riprodurre su due dimensioni la realtà che accadeva in un altro luogo nel medesimo momento, senza alcun dubbio questo non sarebbe potuto arrivare a immaginarlo.

Insomma il papalino medioevale buzzurro che tirava la piscia dalla finestra alla fine aveva alle sue spalle una storia del progresso relativamente breve, mentre noi anche se secondo me siamo ancora delle cacchette comunque ci possiamo vantare di una serie di rivoluzioni tecnologiche, mediche scientifiche che ci possono portare a valutare con più oggettività il progresso.

Che facendola vibrare nell'aria sta parola, progresso, così letterariamente, pensi subito alla fiumana del ciclo dei Vinti di Verga e alla prefazione così bella e lampante dei Malavoglia, pensi agli sberleffi amari del vulcano di Leopardi, pensi alla paradossale bomba finale di Svevo.

Pensi negativo, non c'è che dire. Ma.

[to be continued]

non ho proprio niente da fare alle 09:27 | link | commenti


giovedì, 01 marzo 2007

Non ho molto da dire, eppoi diciamocelo ... lo scrivere un blog è un qualcosa che dopo un pò rompe i coglioni.

Quando progetti e scrivi un post in fondo in fondo, in qualunque modo tu lo faccia, cerchi un confronto con chi ti legge (di solito si scrive come si parlasse all'universo mondo) sostanzialmente istantaneo. Non è che stai lì come lo scrittore a farti i cazzi tuoi, confrontandoti in differita con un pubblico di lettori che ignori e di cui non te ne frega una minchia. Anzi che rimuovi. Qui è diverso. E' un compromesso per chi senza pretese ha voglia di incastonare due o tre fregnacce negli anfratti della rete sotto forma di lettere alfabetiche (ereditate da quei trogloditi dei nostri antenati).

Insomma all'inizio è divertente poi quando ti rendi conto che stai facendo come quello che è salito in mezzo al parco sullo sgabello e si è messo a declamare panzane in libertà, insomma la Bra direbbe lo speaker corner, allora dopo un pò che ti sei sfogato ti stufi pure.

Il motivo secondo me, per quanto detto, è che la figura del blogger oggettivamente, universalmente e necessariamente, è ridicola.

Quindi chi ha un senso del ridicolo sviluppato non può a un certo punto non avvertire la cosa. Consapevole o meno che sia. Poi magari lo salva parzialmente l'appendice alla percezione del ridicolo che è l'ironia e in ultimo stadio l'autoironia.

Per esempio le donne questa consapevolezza, strutturalmente, non arriveranno mai a possederla. L'ironia e l'autoironia, niente. Questo sempre per il discorso di cui ai post precedenti che in ultima analisi, le vede chiuse nella loro psiche e incapaci di un reale confronto con la realtà.
Io a tratti invidio questa impermeabilità strutturale alla realtà che hanno sviluppato nel loro percorso evolutivo.

Probabilmente deriva dai millenni passati ad accudire i figli e il focolare domestico.
Il rimanere zincate nelle caverne, nelle palafitte, nelle domus, nelle canoniche, nelle ville, nei palazzi, nelle osterie, ha insegnato loro l'arte di escludere ciò che sta fuori.
Loro stanno sempre dentro. Loro non escono mai.

Invece l'uomi sta sempre fuori, tutto vagabando. Come diceva Pirandello in 1 nessuno centomila, dove Vitangelo Moscarda lo scissionista combatteva con l'integrità della moglie. Anche come nel libro di Svevo dove Zeno Cosini, altro scissionista, combatteva con l'altra grande integralista della letteratura italiana, la moglie Augusta.

La chiave del rapporto uomo-donna sta lì. Ma le cose evolvono.

Comunque fuor d'ispirazione i post alla fine escono uguale, anche se ti pizzica il ridicolo, magari senza progettare ma dando libero sfogo allo sfogo, alle cazzate che si susseguono una dopo l'altra sul foglio, aiutate dall'ironia e dall'autorironia, aiutate da una scienza "gaia". Che poi è l'antidoto, un pò  come il vino per il buffo albatros di Baudelaire, la social catena del Leopardi della ginestra di cui parla Melarancio nel suo ultimo post, il suicidio per Cioran, etc ...

Ma antidoto a cosa? Al ridicolo? Cosa minchia è davvero questo ridicolo? E l'eroe chi è?

Vabbè qualcuno dirà pure che Nietzsche ha dato di matto, che Leopardi era l'uomo più solo e sfigato della terra, che Cioran ha compato fino a 100 anni, e Baudelaire ... 

[to be continued] 

non ho proprio niente da fare alle 10:53 | link | commenti (4)


martedì, 27 febbraio 2007

Alla fine tutto è bene quel che finisce bene.

L’esecuzione di quel giorno era stata un mero equivoco. E, naturalmente, sarebbe stato orribile anche il solo pensiero che un uomo simile potesse essere giustiziato. L’esecuzione non era avvenuta! Non era avvenuta! Ecco in cosa consisteva il fascino del viaggio su per la scala lunare che porta al paradiso!!!!!

“D’ora in poi staremo sempre insieme ,” gli diceva in sogno il lacero filosofo-vagabondo comunista, comparso, non si sa come, sulla strada “non ci sarà l’uno senza l’altro! Se parleranno di me, parleranno subito anche di te! Di me, trovatello, figlio di genitori ignoti, e di te, figlio del re degli astrologi e della figlia del mugnaio!"

non ho proprio niente da fare alle 14:30 | link | commenti (2)


mercoledì, 21 febbraio 2007

PERCHE' NON HO VOTATO RIFONDAZIONE COMUNISTA DI MERDA

Non sono proprio documentato al meglio ma pare che per 2 voti si è andati sotto al Senato sulla linea programmatica di politica estera presentata dal ministro on. merdone salva il culo a Berlusconi D'Alema.

Sembra che diversi siano stati i duri e puri nelle file di Rifondazione, Partito dei Comunisti italiani di Diliberto, e Verdi.

Sembra che i dissensi sulla politica estera del governo dei duri e puri, dei senza macchia, dei paladini del pacifismo, si concentrino su: 1) aumento delle spese militari (anche per via della missione in Libano); 2) politica filoguerra in afghanistan; 3) storia della base di Vicenza.

Premesso che io sono pacifista e penso che: 1) in afghanistan stiamo solo facendo casino 2) la base a Vicenza è uno scandalo 3) la missione in Libano ce la potevamo pure risparmiare,

veramente non capisco COME dopo 5 anni di Berlusconi che ha scodinzolato agli americani e soprattutto ha spostato

UN ENORME MASSA DI RICCHEZZA DAI POVERI AI RICCHI E MONOPOLIZZATO IL SISTEMA DI INFORMAZIONE DEL PAESE ARRIVANDO A PERICOLOSE DERIVE PLEBISCITARIE

un parlamentare che si definisce di sinistra possa mettere a rischio il presente governo, che non sarà il massimo, su una cosa ideologica come la missione in afghanistan o la base.

Guarda posso capire si cada su questione di politica economica come sul precariato o sul sistema fiscale o sulle pensioni, etc .... ma sulla guerra ai talebani no cazzo! Ribeccarsi Berlusconi così è davvero indegno.

STICAZZI E VAFFANCULO A CHI L'HA MESSI IN LISTA E L'HA FATTI ELEGGERE STI DURI E PURI DI MERDA.
E PURE A CHI L'HA VOTATI.

non ho proprio niente da fare alle 15:33 | link | commenti (10)


venerdì, 16 febbraio 2007

SUPERQUARK

Allora, fosse per me io farei un post criptico, dal sapore vagamente poetico, un pò esistenziale, sbiadito, diafano, inconcludente, verniciato di filosofia ..

.. ma c'è Bradipa che è tornata a leggere e commentare.

E il suo messaggio tranciante mi risulterebbe francamente insopportabile da leggere.

Potrei allora buttarmi sul più classico dei post politici, ma leggerebbe con piacere solo Mareprofondo.

Cosa rimane di questa vita insulsa, il gallinaro!

Per esempio con Melarancio l'altra volta sproloquiavamo e pontificavamo di uomini donne, tracciavamo teorie, nel modo più generale possibile, naturalmente politically correct come siamo (è un tratto saliente del tardonismo) facevamo tutte le riserve del caso sulle generalizzazioni.

Il problema è che non ho ben chiara la teoria elaborata. Doveva essere però all'incirca questa:

si partiva dalla constatazione che spesso le donne non capiscono gli uomini, ribaltando così il luogo comune che vuole invece la donna complicata e l'uomo dotato di un monoschema comportamentale basato sul rimbalzo dell'unico neurone tra il calcio (a volte sostituito dalla politica che in Italia è vissuta come la materia calcistica), la fica e le pantofole.

A questo punto si inseriva una mia fantateoria sul fatto che le donne tendono a idealizzare tutto quello che gli capita sotto tiro, sfuggendo in ultima analisi ad un confronto vero con la realtà, limitandosi a riceverne qualche segnale e indizio e proiettando questi segnali (odori, colori, suoni) in una dimensione tutta loro che nulla ha a che vedere con la realtà fenomenologica o fattuale (angolo del filoso frustrato).

Allora un argomento opposto di melarancio, o forse obliquo, ma a pensarci bene potrebbe essere parallelo, è che gli uomini dicono A e fanno B. E questo getta nello sconforto i meccanismi compresivi della femmina.

A questo punto io spiegavo la cosa riconducendo tutto alla biologia: l'uomo è per natura portato a perseguire il nobile fine della riproduzione e conservazione della specie, spargendo qua e là per il globo il suo seme. Più ne sparge e meglio è. Questo è vero però fino a quando subentra un'altra meccanismo, questa volta più frutto di sovrastrutture, sebbene in ultima analisi sempre mosso dalla biologia, che è quello dell'amore. Infatti l'uomo a un certo punto si rende conto che questo spargere seme a destra e manca non è poi così funzionale al nobile obiettivo prima citato. E allora costruisce una famiglia naturale che risulta più adatta allo scopo, ma per fare questo ha bisogno di innamorarsi. Insomma non siamo lontani dalla teoria darwiniana che vede nella ragione e nelle sue sovrastrutture una parte di materia non dissimile dall'uccello o da una mano o da un occhio. Insomma dietro c'è sempre un istinto solo che nel caso del cervello è ancora non del tutto codificato.

La donna invece sempre nel perseguimento del nobile fine ha ricevuto da madre natura il compito di selezionare il seme da un punto di vista genetico biologico, scegliendo quello che in base al suo istinto e alle circostanze è ritenuto il migliore per far evolvere la specie verso standard sempre più alti.

La saldatura di questi due comportamenti diversi ma che mirano allo stesso fine produce delle dinamiche uomo donne molto particolari: infatti l'uomo ben sapendo che la donna vuole selezionare uno e uno solo degli uomini che le ronzano intorno, è portato a farle credere, con gesta opere e omissioni, nella fase iniziale della sua impresa, che lei è l'unica, che vivranno felici e contenti in una casetta carina con le mattonelle del bagno azzurre.

La donna, che idealizza, non aspetta altro che sentirsi dire queste cose e abbocca all'amo concedendo proiettando il tutto nel suo mondo ideale e concendendo quindi in tale contesto la sua virtù fisica e morale.

L'uomo a questo punto ha compiuto la sua missione e, fatto salvo l'istinto mediato dalla ragione dell'amore di cui sopra che si fa sentire quando uno meno se l'aspetta, è pronto a inziare una nuova missione in giro per questa tera.

La donna invece piange perchè ha scoperto che la sua idea non si conformava alla realtà così come pensava. Questa consapevolezza dura però una frazione di secondo perchè il meccanismo ideologico insito nella sua natura escogita subito una nuova giustificazione dell'accaduto che poggia comunque sull'idea che in fondo fondo lui era innamorato di me  però ... però .... sta già trombando con un'altra.

Vai scatenateviiiiiiiii!

non ho proprio niente da fare alle 13:29 | link | commenti (11)